Ciao a tutti! Se siete finiti in questa pagina, vuol dire che state cercando Alice come noi!
Ma cari lettori, se volete davvero entrare insieme a noi nel mondo di Alice, dovrete giocare insieme a noi.
Come potrete leggere voi stessi, la storia di Alice s'intreccia con quella della nostra compagnia, insomma una Storia nella Storia, nella storia.. Avete presente le storie a bivio del Topolino o i test, che a seconda della risposta che date, vi portano in una direzione piuttosto che in un'altra? Ecco, nel nostro caso potrete dedicarvi ad una storia, all’altra o i più curiosi ad entrambe, anche se in questo caso, non vi possiamo assicurare che riuscirete ad uscirne allo stesso modo in cui siete entrati. Chi sceglie il color nocciola si tufferà nella storia della nostra compagnia, chi sceglie il rosso in quella di Alice e i più curiosi nuoteranno in un mare di colori
Zuppa di Pollo a mezzanotte (02/01/2014)
Sonia: E’ mezzanotte: Alice si sta esercitando al pianoforte senza posa da 5 ore, quando la mamma apre la porta del salotto.
"Trovo sia perfetta, senza neanche un errore. Supererai l’esame di ammissione. Ma non credi che adesso dovresti andare a dormire?"

"Mamma, tu non ti sei mai esibita davanti a un pubblico ... Per farlo serenamente, non basta saper suonare un pezzo, bisogna saper suonare al cento, anzi al duecento, o meglio ancora al quattrocento per cento. Quando padroneggio un brano, diventa una parte del mio corpo e della mia anima."


Non riuscendo a spedirla a dormire, Sofie va in cucina e torna in salotto con una tazza di brodo di pollo ... Il loro classico rituale di mezzanotte, quando Alice non ne vuole sapere di abbandonare i tasti del pianoforte ...





L’amico Franz Kafka (19/12/2013)
Kafka si scusa per tutto: per i suoi ritardi ( in effetti arriva sempre per ultimo!), per la sua presenza, per la sua assenza, per la sua riservatezza, per il suo intervento in una discussione ... Io, Irma e Mizzi a volte facciamo delle piccole recite teatrali nel salotto di casa e spesso le terminiamo con “ Il numero delle scuse”. “Il signore delle scuse” è il nomignolo di Kafka, o meglio, è così che lo chiama Irma! E siccome assomiglia un sacco al suo fidanzato, Felix Weltsch, io e Mizzi li spiamo dall’uscio e ogni volta cerchiamo di indovinare chi sta arrivando e ci inventiamo una nuova filastrocca:
"Chi è quello distratto che cammina come un matto? Non è Felix, il filosofo, che si avvia sul vialetto, ma è Franz, lo scrittore, che si scusa con un furetto!" Per me e Mizzi, Franz Kafka, Felix Weltsch, Max Brode e Oskar Baum sono semplicemente i quattro scrittori di Irma!





Jeno , la musica e l’amore (18/12/2013)
Dopo un concerto al castello un gruppo di studenti della Meisterklasse, va a festeggiare. Sono le 11 di sera, la serata è finita e il giovane Jeno, un po’ alticcio e distratto accompagna a casa la diciottenne Alice ...
"Alica, a te piaaace Schumann, a me piaaace Schumann. A te piaaace suonare il pianoforte, a me piaaace suonare il pianoforte. Io vado con te d’accordo, tu vai con me d’accordo vero?"
Alice ha 18 anni e Jeno 10 in più, ma lui non demorde…
"Alica mia, quando Clara aveva 16 anni, Schumann ne aveva 26. Sai com’è finita storia? La musica…"
"Lo so, la musica è amore e l’amore è musica”.
Sono 2 anni che Jeno glielo ripete ...
"Alica, la musica è amore e l’amore è musica. Io vado con te d’accordo, tu vai con me d’accordo, no? Perché non posso dare bacio ungherese?"
"Buona notte Jeno…"
Alice fa credere a Jeno che il problema sia l’età, ma in realtà si è presa una cotta per Rudolf Kraus, di 10, anzi, di 15 anni più grande di lei, non attraente, basso, insignificante, ma Alice ne è incantata. E’ incantata dal suo charme, dalla sua esperienza, dall’audacia, l’andatura, l’abilità sportiva. Alice s’innamora per la prima volta. Rudolf la invita a ballare in un caffè anonimo dietro al ponte dell’imperatore. Ballano con passione il fox- trot sulle note del violino e del pianoforte fino a tarda sera. A quell’ora le poche coppie rimaste sono andate tutte via. Ci sono solo Rudolf e Alice…
Qualche giorno dopo durante una lezione sulla Fantasia in do maggiore di Schumann Jeno riparte all’attacco:
"Vuoi suonare davvero bene Fantasia in do maggiore? Sai com’è nata composizione? Schumann ha scritto Fantasia nel 1836, quando era molto innamorato e disperato per Clara Wieck. Padre aveva cercato di ostacolare amore. Clara deve andare per il mondo e Schumann deve restare, disperato e senza amore. Fantasia in do maggiore è nostalgia senza limiti, amore senza limiti, disperazione senza limiti. Come puoi suonare Fantasia senza aver baciato Jeno nemmeno una volta? Come puoi suonare pezzo di amore senza esperienza di amore? " E Alice:

"Ma io sono piena d’amore, amore per la musica, amore per la natura, amore per le persone. Ecco perché suonerò questo brano con la sensazione ... dell’amore".





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